Nato a Milano nel 1929, Rodolfo Bonetto abbandona una fortunata carriera di batterista jazz per dedicarsi alla professione di designer. Inizia la propria attività nel 1958 e negli anni a seguire lavora in numerosissimi campi industriali spaziando dalla progettazione delle macchine utensili a quella di orologi, lampade, scarponi da sci, laser chirurgici, autovetture. Autodidatta, è talmente orientato alla prassi progettuale da fornire un importante contributo all’insegnamento del design industriale alla Hochschule für Gestaltung di Ulm e, in seguito alla Isia di Roma. Viene premiato con otto compassi d’oro di cui l’ultimo alla persona per la carriera professionale. Si spegne a Milano nel 1991.