CLICK-CLACK – FOTOGRAFIA e DESIGN

CLICK-CLACK – FOTOGRAFIA e DESIGN

14 giugno 2016

Silenzio!
Una lama di luce disegna la silhouette lucida di un bollitore.
Il click–clack morbido della macchina di grande formato ruba un’immagine che è già poster, già storia, come se tutto il progetto, tutto il lavoro per realizzare quell’oggetto (il bollitore in questo caso, ma qualunque altro e sarebbe stata la stessa cosa) si esaurisse in quell’immagine, come se non importasse più nulla dell’oggetto in sé.

Click–clack! La sedia lavata dalla luce del bank, sospeso come un pezzo di cielo bianco, lascia un’ombra corta appena sfumata sulla curva del limbo che si attenua verso il buio.
FOTOGRAFIA e DESIGN si compenetrano, sono arti che rubano e regalano linfa vitale l’una all’altra.
La fotografia trova nell’oggetto forme innovative e dettagli sorprendenti da ritrarre e trasfigurare, ed è capace di mostrarlo in contesti e punti di vista rivelatori di inaspettata bellezza o disastrosi sfasamenti. Il progettista riflette il proprio sentire nelle immagini quasi simboliche di certi scatti e fa dell’uso indagatore della fotografia, uno strumento progettuale.

Click–clack! Click–clack! Click–clack!
Vanno in scena le superfici lucide di BOBY in Bonnie Blue e le curve di HOOP, la luce li accarezza leggera e l’occhio del fotografo trova un altro sguardo, una movenza, un modo di atteggiarsi…
Come grandi attori anche le nostre creazioni interpretano ogni luce con un piglio nuovo dando il meglio di sé.
Lì vicino fanno un po’ i vanitosi DOMINO e OVERPASS ma ne hanno ben ragione, fra poco tocca a loro esibirsi sotto i riflettori!
Click–clack!