A tu per tu con il duo Zanellato&Bortotto

A tu per tu con il duo Zanellato&Bortotto

22 maggio 2018

Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto debuttano ufficialmente nel mondo design partecipando al progetto Acqua Alta Collection, dando così il via ad un percorso di ricerca in continua evoluzione.
Successivamente, fondano il loro studio a Treviso e collaborano con diversi marchi italiani e, con il loro progetto Storie per Cedit Ceramiche d’Italia, si aggiudicano il premio NYCxDESIGN dall’Interior Design Magazine (USA) nel 2016 e il Red Dot Design Award nel 2017.

Per B-LINE hanno di recente disegnato BIX, una poltroncina indoor avvolgente e sinuosa composta da una scocca attraversata da una linea netta dalla quale si estendono una generosa seduta ed un profondo schienale dotato di braccioli.
Mix bilanciato di estetica e comfort, BIX può essere abbinata a gambe in faggio o in acciaio oppure a una base girevole a razze cromate. Rivestita in tessuto o in pelle, si adatta con disinvoltura a contesti home, contract e office.
B-LINE ha fatto loro alcune domande che ora qui condividiamo:

Quali sono le “fonti di nutrimento” nel vostro lavoro di designer?
Ci nutriamo di ispirazioni provenienti dal quotidiano, gli spunti ed i riferimenti arrivano soprattutto da ciò che sta fuori dal nostro studio. Il nostro primo progetto, Acqua Alta, si ispirava all’erosione dei muri di Venezia. Nel caso di Bix, disegnata per B-Line, la sua forma iconica prende spunto da una serie di immagini di elementi naturali.

Quali sono gli aspetti più interessanti della collaborazione tra professionisti e impresa?
Sicuramente il dialogo e lo scambio. I punti di vista sono diversi così come le competenze, e la collaborazione può arricchire fortemente entrambe le parti. L’impresa diventa un interlocutore prezioso in grado di dare voce alle idee del designer.

Perché avete scelto BIX come nome della poltroncina per B-LINE?
La sedia prende il nome dal trombettista e compositore americano Bix Beiderbecke.  Volevamo trovare un nome breve ed incisivo, che potesse rimanere impresso facilmente.

Qual è il confine tra arte e design?
Il confine è divenuto sempre più impalpabile negli ultimi anni, ma rimane importante scindere i due campi e rilevarne le differenze. Un oggetto di design ha caratteristiche differenti e si pone innanzitutto come prodotto di consumo destinato ad un pubblico più vasto rispetto alle edizioni di design a tiratura limitata.

Come definireste B-LINE se aveste a disposizione soltanto due o tre aggettivi?
Giovane, sperimentale, colorata

Qual è il mobile o il complemento di arredo che preferite tra tutti in casa Vs o nel Vs studio?
Ultimamente ha fatto la sua comparsa nel nostro studio Boby di B-Line, un oggetto di design storico ma ancora attuale e che è diventato un compagno essenziale per dare ordine al nostro spazio di lavoro.

Quale oggetto di uso quotidiano Vi piacerebbe aver disegnato?
L’apribottiglie a braccio!